Bonus elettrodomestici 2022, come ottenere il massimo vantaggio?

Bonus elettrodomestici 2022, come ottenere il massimo vantaggio?

Buone notizie per chi ha in programma di acquistare nuovi elettrodomestici per casa propria. Il bonus elettrodomestici è stato prorogato fino al 2024.

La recente Legge di Bilancio ha infatti prorogato il bonus per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo articolo scopriamo nel dettaglio come funzionerà il bonus elettrodomestici, in quali occasioni si può richiedere e quali prodotti sono compresi nella detrazione.

Come funziona e come funzionerà il bonus elettrodomestici?

Nel 2022 si potranno portare in detrazione spese per un massimo di 5.000 euro, di cui verrà recuperato il 50%.

Come si accede al bonus elettrodomestici?

Il bonus elettrodomestici continua ad essere legato ai lavori di ristrutturazione. In altre parole, è necessario aver eseguito o iniziato un intervento edilizio di ristrutturazione, manutenzione straordinaria o restauro su un immobile.

Sono invece esclusi i lavori di manutenzione ordinaria, come ad esempio la tinteggiatura di pareti e soffitti o la sostituzione dei pavimenti, tutti interventi che non danno diritto al bonus.

E' obbligatorio effettuare i pagamenti con carta di debito, carta di credito o bonifico; non è consentito pagare con assegni, contanti o altri mezzi di pagamento. In caso si utilizzi il bonifico come metodo di pagamento, è sufficiente quello ordinario, non è necessario utilizzare quello appositamente predisposto dalle banche per le spese di ristrutturazione. La detrazione è ammessa anche se gli elettrodomestici vengono acquistati con un finanziamento a rate: in questo caso andranno conservati la ricevuta dei bonifici o di avvenuta transazione o la documentazione di addebito sul conto corrente.

Per accedere alla detrazione fiscale è indispensabile conservare le fatture di acquisto dei beni riportanti la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati. In alternativa, si può conservare lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, ma dovranno comunque essere indicati la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.

La detrazione fiscale vale sul 50% della spesa complessiva sostenuta e verrà ripartita in 10 quote annuali di pari importo: se per esempio spendete 8.000 euro di elettrodomestici, riceverete una detrazione di 4.000 euro complessivi, che verranno accreditati in dichiarazione dei redditi in 10 rate da 400 euro l’una. Non sono ammessi invece la cessione del credito e nemmeno lo sconto in fattura, come succede nel caso dell’eco-bonus al 110%.

Quali sono gli elettrodomestici ammessi nel bonus

I grandi elettrodomestici detraibili sono praticamente tutti: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavasciuga, lavastoviglie ma anche forni a microonde, forni elettrici e apparecchi per il condizionamento. Inoltre è indispensabile che gli apparecchi siano dotati di etichetta energetica europea; gli elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica sono ammessi solo se per quella tipologia non è ancora obbligatoria la certificazione energetica. Quello che cambia dal 2022 sono però i requisiti legati alle etichette energetiche, in modo da allinearsi alla nuova classificazione energetica prevista dall’Unione Europea.

Ecco nel dettaglio quali classi energetiche sono richieste per ogni tipologia di grande elettrodomestico.

  • Forni di classe non inferiore alla A.
  • Lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie di classe non inferiore alla E.
  • Frigoriferi, congelatori ed altre apparecchiature dotate di etichetta energetica di classe non inferiore alla F.

 

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